Camaiore, 25 dicembre 12078

Risvegliarsi un mattino di maggio e scoprire che la consueta tiepida aria di primavera ha, d’improvviso, lasciato il posto a un gelido e incomprensibile freddo invernale. Le montagne non hanno più gli stessi contorni. Le strade, che fino al giorno prima conducevano fuori del paese, ora sono interrotte da promontori naturali: colline rigogliose di una fitta e impenetrabile vegetazione. Non c’è più energia elettrica, acqua, gas, i telefoni non funzionano, tutte le comunicazioni sono interrotte. Una natura selvaggia e impenetrabile ha imprigionato il cuore della piccola cittadina dentro a un misterioso e perfetto perimetro circolare. Il tutto in una sola notte. C’è necessità di oltrepassare quelle montagne, attraversare quella giungla. È indispensabile e vitale raggiungere il resto dell’umanità, ma… che cosa ci sarà al di là di quelle montagne?

giovedì 4 dicembre 2014

Un piccolo regalo...

I primi 6 capitoli (cliccare sopra il testo per visualizzarli)

24 commenti:

  1. L'ho appena finito di leggere. Molto bello. Grazie per le emozioni e anche per la lacrimuccia finale.

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  2. Massimiliano Ricci18 ottobre 2014 21:46

    "Bellissima storia! Assolutamente da leggere."

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  3. Willy D'amico18 ottobre 2014 21:52

    Bellissima la descrizione manzoniana dei luoghi e in particolar modo dei personaggi, un ottimo quadro d'autore. Riuscire poi a raccontare qualcosa di drammatico facendoti ridere, non è da tutti.

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    1. "Descrizione Manzoniana"... Wow! Non sarà troppo azzardato il paragone? Comunque, grazie!

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  4. Libro bellissimo! Appena mi capita di vedere un cielo grigio su Camaiore non posso fare a meno di immaginare che quanto hai scritto si avveri...

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    1. Potrò dire, così, che quando è nuvoloso, in un certo senso qualcuno pensa a me. Ahahah! Grazie, Manuela!

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  5. Mi hai talmente conquistato, Marco, che sono divenuta una tua ambasciatrice... come posso ti faccio pubblicità. Complimenti, sei grandisssimo!

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    1. Ti nomino, allora, mia Ambasciatrice personale. Grazie!

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  6. Eric Matteucci19 ottobre 2014 07:49

    Grande Marco!

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  7. Roberto Mugnaini19 ottobre 2014 07:51

    Ottimo scrittore, simpatico, ironico, è un piacere leggerlo.

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    1. Sul simpatico e l'ironico, mia moglie avrebbe qualcosa da ridire... Grazie!

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  8. Franco Domenici19 ottobre 2014 08:18

    Hai scritto un bellissimo libro, in bocca al lupo!

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  9. Facebook non sempre è un mondo virtuale, avvolte, si incontrano persone speciali, si conoscono cose, che difficilmente avresti conosciuto. Marco mi ha fatto conoscere due realtà fantastiche con due suoi libri. Grazie!

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    1. Ed è un piacere per me, aver conosciuto te.

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  10. Annalisa Belli19 ottobre 2014 14:58

    E' un bellissimo libro, bravo Marco.

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  11. Andrea Genovali19 ottobre 2014 20:15

    Anche i nuovi autori fuggono...
    Perché in italia i bravi scrittori non trovano spazio, mentre all'estero conquistano?
    Marco Trogi ne è un esempio... Ma allora, siamo noi che buttiamo via, o all'estero ci vedono più lungo?

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    1. Boh! Se lo sapessi ti risponderei.

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  12. Rodolfo Pezzini20 ottobre 2014 20:43

    Se mi diventi famoso, e si vien tutti a Torre del Lago e ci paghi da bè e da mangià! Complimenti!

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    1. Sì, ma non venite in cinquanta però.

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  13. Andrea Leonelli23 ottobre 2014 17:51

    Complimenti, bravo!

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